EVENTI

RITI ED EVENTI A GALLIPOLI

A Gallipoli le ricorrenze più importanti sono:

  • Festa di Sant’Antonio: dal 9 al 13 giugno, con un programma di festeggiamenti religiosi per Sant’Antonio, ma anche occasioni di intrattenimento civile come concerti.
  • Festa della Madonna del Carmine: la Madonna del Carmine ricorre il 14 e 15 di luglio e conclude con spettacolari spettacoli pirotecnici.
  • Festa e Fiera di Santa Cristina: la festa si tiene dal 24 al 25 luglio, con un interessante cartellone di appuntamenti. Molto caratteristica è anche la fiera, dove si vende bestiame, oggetti e vestiti di ogni tipo oltre che cibi e tipicità gastronomiche. Durante la Festa di Santa Cristina si tiene la “Cuccagna a mare“, una tradizione popolare gallipolina.
  • Festa di Processione del Venerdì Santo: il giorno del Venerdì Santo le statue del Cristo Morto e della Madonna Addolorata vengono portate a spalla per Gallipoli vecchia in una processione che dura sino alle prime luci del sabato.
  • Festa della Madonna del Canneto: la Madonna del Canneto che si festeggia l’1 e il 2 luglio.
  • Capodanno Gallipolino: un rito gallipolino di buon auspicio per il nuovo anno è quello che vuole il tradizionale “Pupu” che con l’arrivo della mezzanotte si fa esplodere e così iniziano i festeggiamenti. Lu Pupu è un pupazzo di cartapesta che raffigura un vecchio, simbolo delll’anno vecchio che se ne va –
  • Le Focareddhe: il 17 gennaio inizia il Carnevale è Gallipoli viene illuminata dai falò, le cosiddette “Focareddhe”, composta da rami di ulivi e tralci di vigna della potatura. Il rito è in onore di San Antonio Abate (nel dialetto Sant’Antoni te lu focu) ma probalimente il rito ha radici pagane.
  • Carnevale e “Lu Tidoru”: il Carnevale di Gallipoli si ripete da molti anni nella città, cioè dal 1954. E’ caratterizzato da carri allegorici e maschere che sfilano per il corso principale della cittadina. Tradizionale è la figura del “Lu Tidoru”, un soldato che per festeggiare il carnevale torna a Gallipoli, la sua città, e nel periodo del suo ritorno si abbuffa di cibo perché poi bisognerà digiunare per la quaresima. Ma “Lu Tidoru” mangia così tanto da strozzarsi e morire. Quindi nelle sfilate del carnevale passa la bara e tutti piangono la sua perdita.
  • Festa di Sant’Agata: Sant’Agata viene festeggiata il 4 ed il 5 di febbraio con solenni cerimonie.